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Storia 2016-03-23T14:48:14+00:00

AVIS Provinciale Ravenna ha origine nel 1960 per iniziativa del Senatore Aldo Spallicci che favorì da subito il radicamento dell’Associazione nel territorio provinciale con la costituzione delle prime sezioni comunali.

Nel 1965 AVIS Provinciale Ravenna per rispondere al fabbisogno di sangue, si arricchisce di nuovi mezzi e si dota di una autoemoteca per la raccolta del sangue che viene inaugurata dall’On. Benigno Zaccagnini. Per gli adeguati bisogni di un’organizzazione che è in rapida crescita, viene individuata una nuova sede in via Tommaso Gulli, che ancora oggi ospita gli uffici provinciali ed i locali per l’attività di raccolta di sangue e plasma (nel 1990, con l’emanazione della Legge 107 che disciplina l’attività trasfusionale, viene chiuso il centro trasfusionale interno).

Negli Anni ’80 AVIS Provinciale Ravenna instaura rapporti di collaborazione con molti ospedali in tutta Italia, in particolare Napoli, Cagliari (dove promuove, in collaborazione con la 46esima brigata dell’Aeronautica militare di Pisa, un progetto a favore di bambini talassemici), Catania, Catanzaro per trasferire tutto il sangue eccedente il fabbisogno della Provincia; inoltre, insieme alla Polizia Stradale opera per far fronte alle emergenze ed alle richieste di sangue da più parti del Paese, contribuendo così all’autosufficienza nazionale. È in questi anni che diventa, in termini percentuali, l’Associazione con il più alto numero di donatori e donazioni in Italia.

Nel 2013 il corpo donatori di AVIS Provinciale Ravenna è stato pari a quasi il 10% del totale regionale, mentre la raccolta effettuata da Ravenna ha rappresentato oltre il 40% del totale dell’Area Vasta Romagna (corrispondente alle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini).